Star Wars: Uncut – produzione collaborativa

Tutti, almeno una volta nella vita, avranno sentito parlare di Guerre Stellari (in originale Star Wars), la famigerata e fortunata saga cinematografica creata da George Lucas. Il primo film della serie, intitolato semplicemente Guerre Stellari uscì il 25 maggio 1977 negli Stati Uniti (il 21 ottobre dello stesso anno in Italia) e divenne immediatamente un fenomeno di portata mondiale grazie alla combinazione di elementi presi da cinema, fumetti e televisione, allora senza precedenti.
Milioni e milioni di fan in tutto il mondo, di lì a poco, cominciarono a rivisitare in chiave strettamente personale episodi e scene della serie dando vita ad una vera e propria fan fiction, al punto che la stessa LucasFilm (la casa di produzione cinematografica statunitense fondata da George Lucas) aprì nel 1977 un ufficio il cui compito era di esaminare tutto il materiale prodotto dai fan per evitare eventuali infrazioni di copyright.
Sino ad arrivare al 2000, quando la LucasFilm ha creato un sito apposito (una sorta di comunità di appassionati di Guerre Stellari) dal quale i fan hanno la possibilità di scaricare contenuti esclusivi per la realizzazione delle proprie creazioni, a condizione che queste, a lavori ultimati, non utilizzino musica, immagini o quant’altro protetto da copyright.
Unica nota dolente per gli users è proprio la policy, la quale prevede che qualsiasi creazione “derivata” da un’immagine o da una illustrazione di Guerre Stellari, o comunque di Lucasfilm, e pubblicata sulle pagine dei fan, diventi automaticamente di proprietà della stessa Lucasfilm.

Ed è proprio per i fan che rispettano queste restrizioni che è nato un interessantissimo progetto in crowdsourcing: si chiama Star Wars: Uncut ed intende realizzare il remake collettivo di Star Wars Episode IV: a New Hope. Il film è stato suddisiviso in clip della durata di 15 secondi, e ciascun individuo può scegliere la propria e reinterpretarla come ha sempre desiderato.
Una volta raccolti i vari spezzoni, per una durata complessiva di 121 minuti, verranno rimontati assieme per dar vita ad un unico film creato da centinaia di fan sparsi nel globo.

Un esempio perfetto di produzione low budget, promozione innovativa, community building, User Generated Content, crowdsourcing.
Una collaborazione nata dal basso che ha preso letteralmente il volo, dimostrando ancora una volta come la collaborazione, la cooperazione, la condivisione, lo scambio di idee degli utenti della rete è il perno centrale su cui ruota l’intero asse del web 2.0 e sul quale sempre più aziende, brand, società di produzione stanno concentrando la loro attenzione da un po’ di tempo a questa parte.
Potere alle community.


9 Commenti

  1. Il sogno in creative commons dei geek finalmente si realizza. Ottimo articolo, stellare

  2. thx!

  3. bell’articolo che evidenzia l’importanza della collettività e soprattuto si può evincere che è fondamentale rivendicare qualcosa che appartiene alla gente!!!

  4. Cia Fabio, grande articolo. E’ successa una cosa simile anche nel mondo dei videogame. Il crowdsourcing ha dato origine ad un Fan Movie ispirato alla saga del gioco Metal Gear Solid.

    Il primo gruppo di fan a lanciare il progetto, per dirla tutta, sono stati proprio italiani. Adesso il film sta per diventare una realtà. Si chiama “Metal Gear Solid Philantrophy” ed uscirà fra due mesi circa.

    Ecco il link: http://www.mgs-philanthropy.net/

  5. Francesca

    Una proposta davvero innovativa!Gran bell’articolo!

  6. che figata, il sito dove ci sono le clip da reinterpretare è fantastico

  7. @tutti: grazie mille, condivido il vostro entusiasmo!
    @Tiziano: incredibile, Metal Gear Solid è uno dei miei videogames preferiti, hanno avuto un’altra idea geniale! Grazie per la segnalazione ;)

  8. Emanuele80

    fantastico!!

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