Video Crowdsourcing per raccontare la rivoluzione egiziana

“The role of social media is to get everyone to know that we all share the same problems, we all share the same needs, we’re all asking for the same rights,” says Amr Salama

I media sono cambiati, e con loro anche il modo di raccontare le storie. E, negli ultimi mesi, abbiamo visto come anche il modo di raccontare la rivoluzione sia prodondamente cambiato. Più che raccontarle le rivoluzioni di questi ultimi mesi, vengono vissute in prima persona anche da chi ne è lontano, perché a raccontarle non è un anchorman o una voce sconosciuta, ma sono i tuoi amici su twitter, facebook; o persone come te, su youtube.

E se poi aggiungi a questa forza, la competenza e la conoscenza dei mezzi che hanno alcuni professionisti, come i film-makers, allora stai assistendo a una rivoluzione completamente nuova, tutta mediale, che consente nuove modalità di fruizione del punto di vista, che ti rende più partecipe, proprio perché raccontato dalle persone, come te.

E’ quello che pensa anche la sociologa Zeynep Tufekci nel suo saggio “Twitter and the Anti-Playstation Effect on War Coverage, in cui la sociologa dimostra come sia diverso l’approccio tra i media tradizionali, che vivono gli eventi a distanza, e i social media, che raccontando ciò che le persone vivono in prima persona, accorcia le distanze, abbatte gli ostacoli e rende partecipativa l’intelligenza. (dai media freddi ai media caldi diceva McLuhan…)

Immagine di Zeynep Tufekci

Immagine di Zeynep Tufekci

Per raccontare il proprio punto di vista, tre video-makers che hanno vissuto la rivoluzione egiziana in prima persona hanno deciso di costruire, con i propri girati, un film dal titolo: (The Good, The Bad, The Politician)Il buono, il brutto e il politico.

Uno dei tre video maker è Amr Salama, che ha deciso di lanciare un appello sul proprio account twitter per raccogliere materiale utile al suo girato. Beh, all’appello hanno aderito in molti, così Amr ha raccolto qualcosa come 300 GB di filmati.

Immagine anteprima YouTube

Everyone was using cell phones to shoot pictures and videos and put it online; everyone was making videos to show how the regime was corrupted and tell how they were dealing with it.

Qui potete ascoltare l’intervista a Amr Salama per approfondire il discorso.

Il crowdsourcing è un modello di Business completamente rivoluzionario.
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2 Commenti

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  2. [...] il proprio punto di vista, tre video-makers egiziani, hanno realizzato un film dal titolo ”The Good, The Bad, The Politician”. Uno dei tre video maker, Amr Salama, ha lanciato un appello su Twitter per raccogliere [...]

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