Crowdfunding, moda e musica 2.0. Le novità del web

Web e social media hanno cambiato il modo di fare business. Anche settori come il cinema, la moda, la musica hanno scoperto che è possibile creare nuove idee imprenditoriali grazie alla Rete.
Molte start up sono nate in questi ultimi anni grazie alla svolta digitale e alle dinamiche di condivisione favorite dal web partecipativo. E anche in Italia, dove la creatività non manca (semmai qualche investimento in più!), sono sempre di più le realtà che fanno del web la chiave del proprio successo. E basta dare un’occhiata alle tante imprese e idee presenti su Wind Business Factor, il business social network per start up e imprese.

A 20 anni dal primo compleanno del web anche i nuovi imprendiori dell’industria musicale provano ad innovare queso settore. Prendiamo l’esempio di Sounday Music. Per chi non la conoscesse, è una piattaforma digitale che convoglia l’intero mondo musicale in un’unica destinazione. Ospita musicisti e operatori di settore: bands, ingegneri del suono, produttori artistici, graphic designers, video makers.  Per un musicista che vuole sfruttare il web, la piattaforma offre informazioni e servizi per sviluppare un progetto artistico (distribuzione digitale, postproduzione, mixing e mastering,stampa dei cd e altri innovativi tools promozionali). Tutti gli operatori musicali possono registrarsi su Sounday Music: condividere la propria esperienza, raccontare le propria attività ed entrare in contatto con altri operatori o musicisti.

Ma non solo musica 2.0, anche la moda online trae benefici dal valore partecipativo della Rete. Contest Brief | NextStyler.comIl web può essere una vetrina e trampolino di lancio per gli stilisti emergenti. Da questa idea nasce, ad esempio, NextStyler, un portale che propone un esclusivo fashion brand generato da giovani creativi. ll sito lancia dei contest a cui giovani stilisti possono partecipare inviando i bozzetti delle loro creazioni che saranno poi votati dalla community. L’abito vincitore viene quindi prodotto, senza costi da parte dello stilista, e successivamente venduto nell’online-shop del sito. Start up in cerca di investitori, NextStyler sta già raggiungendo importanti traguardi: è stata selezionata per il Mind The Bridge 2011 Venture Camp ed ha vinto il concorso “Web Factor: Show me Your Best” per validità del progetto, l’appealing del concept, la chiarezza della user interface ed evoluzione del modello di Business.

shinynoteIn ambito sociale sono poi in molti a credere nel crowdfunding come mezzo per sensibilizzare l’opinione pubblica, supportare cause e finanziare progetti che probabilmente senza la spinta aggregatrice del web  non sarebbero realizzabili. Cambiare il mondo, una storia alla volta è, ad esempio, la mission di ShinyNote, il social network dedicato al mondo della solidarietà e del volontariato, online dallo scorso marzo. Il sito può essere utilizzato dalle aziende, dalle istituzioni, dalle associazioni no-profit e dai privati come un luogo d’incontro dove presentare le iniziative di carattere sociale già avviate e dare il proprio contributo, sostenendo e co-finanziando i progetti più coerenti con la propria mission.


2 Commenti

  1. Un altro fantastico strumento per finanziare progetti (al di fuori della beneficenza) è http://www.kickstarter.com. A mio avviso un’idea geniale e che funziona incredibilmente bene!

  2. In Italia si cominciano a muovere diverse realtà nell’ambito del crowdfunding.

    Una in particolare promette di cambiare il modo in cui viene affrontato.
    Si chiama Starteed (da Start Seed) http://www.starteed.com. Chi si iscrive e cerca fondi per la propria idea è anche un investitore con la sua piccola quota.
    I progetti più votati si aggiudicheranno queste quote oltre ai fondi raccolti tramite la propria campagna di crowdfunding tradizionale. Un buon modo per rendere ancora più tangibile lo sviluppo di nuove idee.

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